Matthew DJDJ per eventi privati · Firenze
Dettaglio ravvicinato dei potenziometri di un mixer da DJ illuminati da luce calda

Il metodo

Come lavoro

Le tue preferenze danno la direzione. La mia esperienza decide il flusso. Ecco cosa significa, in pratica.

Prima: raccolgo tutto quello che sai della tua serata

Si parte da una conversazione, non da un preventivo. Se sono libero nella tua data ti propongo una call: ci conosciamo, ti racconto come lavoro e rispondo alle tue domande. Se c’è la sintonia giusta si passa al contratto. La call è gratuita e non impegna a prenotare — serve a entrambi per capire se siamo le persone giuste.

Nessuno conosce i tuoi ospiti meglio di te. Per questo il lavoro comincia con un brief musicale dettagliato, scritto, che non è un semplice modulo da compilare ma una conversazione.

  • I generi e gli artisti che ami e quelli che non vuoi sentire
  • I brani indispensabili: primo ballo, ingressi, taglio della torta, momenti dedicati a famiglia o amici
  • La lista dei brani da non suonare mai: per me è la parte più importante del brief
  • Chi sono gli ospiti: età, provenienza, quanti ballano davvero
  • I momenti di programma e i loro orari

Poi: verifico la location prima di suonarci

Sopralluogo o call tecnica con la struttura. Mi servono acustica degli spazi, limiti di decibel, orario di chiusura della musica all’aperto, punti di alimentazione, posizione della consolle rispetto ai tavoli, alla pista e ai punti di ripresa del fotografo. Su gran parte delle location toscane ho già lavorato: so in anticipo dove sono i problemi.

Durante: non seguo la scaletta, guido la sala

Qui sta la differenza. Una scaletta rigida è il modo più semplice per svuotare una pista: basta un brano fuori tempo e ci vogliono quaranta minuti per recuperare. Io arrivo con una direzione chiarissima e un archivio molto ampio, poi prendo una sola decisione, cento volte: quale brano adesso.

La prendo guardando chi balla e chi si siede, come si muove il gruppo, quando conviene alzare e quando lasciare respirare. È l’unica parte del lavoro che non si può preparare in anticipo, ed è quella per cui vengo chiamato.

Sempre: nessun ego in consolle

Uso il microfono solo per gli annunci concordati. Non faccio animazione, non metto in scena me stesso e non impongo la mia firma musicale a una serata che non è mia. Alla fine i tuoi ospiti devono ricordare com’era la serata, non chi c’era in consolle.

Una scaletta rigida è il modo più semplice per svuotare una pista.

Matthew DJ

Garanzie

Cosa succede se qualcosa va storto

Guasto tecnico

Viaggio con attrezzatura di riserva per i componenti più delicati della catena audio. Un contrattempo si risolve in pochi istanti, senza fermare la serata.

Imprevisto personale

Il contratto prevede una sostituzione garantita con colleghi di livello equivalente, ai quali trasferisco l’intero brief musicale del tuo evento.

Vincoli della location

Limiti di rumore e orari li verifico prima e progetto la serata su quei vincoli, così il finale cade dove funziona meglio.

Garanzie professionali

Cosa metto per iscritto prima di suonare

Assicurazione e certificazioni

Copertura di responsabilità civile per danni a persone e cose durante il servizio e certificazioni richieste per operare nelle location e negli eventi aziendali. Allego i documenti al preventivo, senza che tu debba chiederli.

Partita IVA, contratto e fattura

Professionista regolarmente registrato. Ogni incarico è coperto da contratto scritto e fattura, in un formato che passa senza attriti gli uffici acquisti e l’amministrazione di una location.

Un unico referente per audio, luci e artisti

Sono socio fondatore di una società che seleziona DJ, musicisti e artisti e opera come service professionale di audio e luci. Puoi affidare a una sola firma l’intera parte musicale e tecnica del tuo evento.

Preventivo all-inclusive

Trasferimento, pernottamento, materiale tecnico e ore aggiuntive sono voci esplicite del preventivo. Dopo la firma non compaiono costi nuovi e non ci sono rimborsi da concordare a evento concluso.

Iniziamo dal brief

Scrivimi: la prima conversazione serve a capire che serata hai in mente.